|
|
|
|
|
PREMIO MAURIZIO POGGIALI
MIGLIORI CORTOMETRAGGI e DOCUMENTARI - “CORTI E DOC” – TEMI
ETICI E CIVILI
“CONCORSO NAZIONALE SCUOLE” DI OGNI ORDINE E
GRADO
|
|
|
IN PREPARAZIONE LA
XI° EDIZIONE DEL
PREMIO MAURIZIO POGGIALI
MIGLIORI CORTOMETRAGGI E DOCUMENTARI "CORTI E DOC"
CONCORSO NAZIONALE SCUOLE
--------------------------------------------------------------
COMUNE DI CORI Associazione "Maurizio Poggiali"
con il Patrocinio della REGIONE LAZIO
e della Provincia di Latina
CONCORSO CONCORSO NAZIONALE SCUOLE
PREMIO MAURIZIO POGGIALI
"CORTI E DOC" XI° edizione
L'Associazione Maurizio Poggiali, con il sostegno del Comune di Cori e il
Patrocinio della Regione Lazio e della Provincia di Latina, organizza
l’undicesima edizione del
Premio MAURIZIO POGGIALI - per
cortometraggi e documentari,) in memoria del compianto capitano
dell'Aeronautica militare e poeta, deceduto l'8-8-97 nell'incidente aereo
su Monte Lupone (Cori), provocato da imperizia altrui. (Roma
19-2-1965/Cori 8-8-1997. La città di Roma ricorda l'ufficiale con un
Largo una Scuola elementare.
Il premio intende valorizzare la cultura cinematografica e promuove altresì un concorso nazionale
“SEZIONE SCUOLE”, per opere realizzate da studenti e scuole
di ogni ordine e grado.
Il Premio è divenuto,
negli anni, un importante appuntamento per registi e filmakers del nostro
Paese. La partecipazione è aperta ad opere (massimo 45 minuti) in
qualsiasi stile (fiction, documentario, animazione) che affrontino
preferibilmente temi civili, morali ed etici ed è questo che
contraddistingue il concorso.
PREMIO MIGLIOR
CORTOMETRAGGIO:
PREMIO MIGLIOR DOCUMENTARIO
PREMIO MIGLIOR REGIA:
“CONCORSO SEZIONE SCUOLE”:
MODALITA' PER LA PARTECIPAZIONE
Tutte le opere,
dovranno pervenire in DVD, con allegate sinossi e scheda biografica del
regista, alla sede dell'Associazione Maurizio Poggiali , in Via Adolfo
Rava', 30 - 00142 Roma. Per informazioni E-mail: mpoggiali@tin.it
www.fabiopoggiali.it
Scadenza: 15-9-2012
La giuria è presieduta dal dott. Fabio Poggiali (attore, regista e
presidente Associazione Maurizio Poggiali), da familiari del capitano
Poggiali, e da personalità del mondo culturale ed artistico. La cerimonia
di premiazione, con proiezione dei cortometraggi vincitori, avverrà a
Cori, alla presenza del Sindaco, dell'Assessore alla cultura, del
direttore artistico Fabio Poggiali e di varie personalità del mondo della
cultura.
|
|
|

|
|
|
|
|
|
La giuria del premio ha ritenuto di premiare come
vincitore del I Premio Maurizio Poggiali, indetto dal Comune di Cori in
collaborazione con l' Associazione Maurizio Poggiali, il
cortometraggio "130 centimetri" di Alberto
Rizzi, con gli alunni della scuola elementare Seghetti di Verona con
questa motivazione:
" Prendendo spunto dal "Piccolo Principe" di Antoine
Saint-Exupery, il regista offre la visione del mondo attraverso gli
occhi dei bambini di una scuola elementare, e attraverso le parole
del grande scrittore e pilota ci ricorda che "Ogni uomo è stato
un bambino", recuperando i valori morali ed etici dell'individuo
a cui I bambini non rinunceranno mai come il sogno, l' amicizia e la
possibilità di crescere insieme".
Questi bambini-attori (ed il pensiero non può non andare ai recenti
tragici eventi della scuola elementare distrutta dal terremoto in
Molise, ed a quei sfortunati bambini morti prematuramente a cui
idealmente ci uniamo tutti nella memoria) costruiscono un nuovo mondo
di verde, aria pulita e città a misura d'uomo, per ricordare ai più
grandi di vivere secondo gli insegnamenti del filosofo Kant: "il
cielo stellato sopra di noi, la legge morale dentro di noi".
La cerimonia di Premiazione si terrà a Cori, il 18 dicembre alla
presenza del Sindaco di Cori Tommaso Bianchi, dell'Assessore alla
cultura Luciano Lazzari, del regista Michele Soavi (regista di S.
Francesco) e dei familiari del compianto Capitano Poggiali e del
vincitore Alberto Rizzi.
Sui dolci declini a metà tra i monti Lepini e i Colli Romani, a 400 metri
s.l.m. circondata da boschi di faggio e castagno, sorge la città di
CORI (10.800 abitanti).
Cori si trova nella provincia di Latina, a 25 Km. dal
capoluogo e 54 Km.
da Roma. E' raggiungibile attraverso l'autostrada A1 con uscita a
Valmontone passando per Artena e Giulianello o con le strade statali
Appia (SS 1) e Pontina (SS 148) deviando in corrispondenza di
Cisterna di Latina (9
Km. da Cori).
Pulman di linea collegano la città con la stazione ferroviaria di
Cisterna di Latina sulla linea Roma-Napoli. Cori è un vero e proprio
museo all'aperto.
L'itinerario dei monumenti e dei beni da visitare è notevole,
unitamente ai reperti archeologici custoditi nel Museo della città e
del Territorio.
L'inizio del percorso storico-monumentale è rappresentato da quelle
bellezze artistiche e architettoniche di cui Cori si può fregiare a
cielo aperto.
Cori era protetta da mura ciclopiche poste a difesa del paese, ancora
oggi visibili in più parti, rafforzate successivamente all'invasione
Volsca (V secolo a.c.) e durante l'epoca sillana (I secolo a.c.).
L'unico ponte resistito al tempo è il Ponte della Catena (I secolo a.c.)
che consente ancora oggi il superamento del fosso che circonda
l'abitato.
Del complesso del Museo fa parte il chiostro di Sant'Oliva.
Dal colle dove sorge il complesso di Sant'Oliva si scorge la
struttura del Convento di San Francesco.
Di grande pregio storico e culturale sono senza dubbio i due templi,
quello di Ercole e quello dei Dioscuri.
|
|
|
La seconda edizione del Premio nazionale di
cortometraggi “Maurizio Poggiali”
realizzata in collaborazione con la Regione Lazio
e l’Assessorato alla cultura del Comune di Cori si è conclusa con la
cerimonia di premiazione del vincitore e dei cortometraggi segnalati,
tra i 78 ricevuti dall’Associazione.
La cerimonia che si è celebrata, con grande affluenza di pubblico, il
6 marzo nella sala convegni di Ponte della Catena, presso il Comune
di Cori, ha visto la partecipazione, oltre che del sottoscritto anche
di vari personaggi del mondo culturale ed artistico, tra i quali:
Oliviero Beha (RAI), che ha ricordato l’attenzione che il suo programma “Radioacolori” ha
sempre dedicato alla memoria del Capitano Poggiali e che ha
ringraziato di essere stato invitato a partecipare ad un premio che
ricorda una figura che ha “onorato il nostro Paese”; Marco Taradash (rete 4) che
ha sottolineato l’importanza di un premio che coniughi istanze civili
e culturali; Ilaria Capitani (RAI, TG3), madrina della serata, la
quale ha sottolineato come il TG3 segue con particolare
interesse tutte le iniziative dell’Associazione Maurizio Poggiali e che un premio di
cortometraggi è il miglior modo per ricordare un artista come Maurizio
Poggiali; il Sindaco di Cori Tommaso Bianchi e l’Assessore alla
cultura Luciano Lazzari che esprimendo grande soddisfazione
per la sala colma e per gli intervenuti, hanno evidenziato come il
Premio è un mezzo per ricordare una personalità della nostra cultura
e un grande tecnico del volo come il compianto cap. Maurizio
Poggiali, a cui la città di Cori ha intenzione di tributare la
cittadinanza onoraria.
Dopo la visione del film segnalato 'Chiedilo al vento' della regista
toscana Diana Santi, si è proiettato il film vincitore "La vita
continua " di Giovanni Galletta, che ha riscosso grande successo
ed applausi: il regista, ricevendo il premio dai genitori di Maurizio
Poggiali, si è commosso ringraziando e ricordando come “avrebbe voluto essere amico di Maurizio Poggiali”: da
quello che ha letto di lui e su di lui, gli è subito apparso una
figura di grande sensibilità e altruismo.
Fabio Poggiali ha ricordato la figura del fratello, letto una nota
del Sindaco di Latina Vincenzo Zaccheo, il quale ha sottolineato come
“Un premio che offre
occasione per raccontare storie, pensieri, ed emozioni coinvolgenti,
capace di suscitare suggestioni e riflessioni forti sulla vita e i
suoi misteri, non può che essere incoraggiato e sostenuto” e ringraziato tutti gli intervenuti per la riuscita della
manifestazione, anche per l’ottima qualità dei cortometraggi ricevuti e
selezionati.
Sono usciti articoli ed interviste sulla “RAI”, “IL TEMPO”, “MESSAGGERO”, “METRO”, “LATINA
OGGI”, “PARVAPOLIS”,“TELE-ETERE” “ADN KRONOS”, “PUNTOCOM”
TELERADIOPADREPIO””, siti internet, etc.
|
|
|
Il cortometraggio “ Il silenzio” di Paolo Martini, - giovane
talentuoso regista toscano, che ha studiato cinema presso le
università di Los Angeles e New York - è risultato vincitore della 4
edizione del Premio.
“Il silenzio”, di Paolo
Martini, che è stato proiettato in anteprima presso la
sede ONU di New York, ha il tema della sicurezza nei luoghi di lavoro
e descrive la storia di una donna che cerca verità e giustizia sulla
tragica vicenda del marito, reso disabile da un incidente sul lavoro
in una cava di marmo. . Il film, che esorta a reagire di fronte alle
ingiustizie e a cercare la verità nascosta dietro omertosi muri di
gomma, è una convincente testimonianza di chi non vuole subire, oltre
il danno, anche l'oblio. Nella motivazione si legge: "Il
Silenzio" è un film coraggioso, per aver reso visibili le
difficoltà quotidiane di chi lotta per avere giustizia e verità e la
dignità di chi ha subito una tragedia . Attraverso immagini
essenziali ma dense di significato, il film conduce alla riflessione
su tematiche sociali, quali gli incidenti nei luoghi di lavoro,
spesso trascurate e ai margini degli interessi dei media."
Il regista dichiara: “Questa
è una realtà molto frequente. Chi si trova a vivere una situazione
molto difficile come un incidente sul lavoro viene
molto spesso isolato. Questo perché è raro trovare qualcuno disposto
a rinunciare ai propri vantaggi, al proprio tempo, alla propria
situazione lavorativa, per aiutare qualcuno in difficoltà. E così
Anna, tra dubbi e incertezze, falsi consigli e consigli interessati,
naviga in un mare che la porterà alla deriva.Una deriva che la
indurrà alla consapevolezza che la rinuncia è il primo passo verso la
sconfitta e che alla fine, come diceva Einstein: "solo chi è
così folle da credere di cambiare le cose, alla fine le cambia".
Tra i 65 i corti pervenuti quest'anno sono risultati vincitori del 2°
e 3° premio rispettivamente: “Deadline”
di Massimo Coglitore "Per la cura formale e
l'ottima realizzazione tecnica che garantiscono suspence al
messaggio" e “Che gioia!” di Antonio Vladimir Marino. "Per l'ottima
qualità artistica, l'attenzione all'attualità, la cura dei
particolari e l'ironia".
Premio anche a “Senza tempo” dei
due registi siciliani Giacomo Iuculano e Antonio Bella. Motivazione:
"Per l'originalità del soggetto e l'efficace fusione
di diversi linguaggi di comunicazione e stili narrativi, nonché per
le interpretazioni degli attori"
Il Premio speciale della giuria è stato assegnato al cortometraggio
"Aiutaci a capire" realizzato dal liceo Scientifico Ettore
Majorana di Latina, e diretto da Antonio Stano, "per le
tematiche di contenuto morale e sociale in esso presenti, espresse
attraverso il commovente ricordo di un giovanissimo studente (Giulio
Bolzano) tragicamente scomparso nel 1999 in un
incidente stradale. Il cortometraggio realizzato dai giovani allievi
del Liceo Majorana di Latina, sorretto dalla semplicità dei mezzi
espressivi utilizzati, rivela una sensibilità ed una ricerca
stilistica da incoraggiare e da stimolare".
|
|
|
V° EDIZIONE
CONCORSO NAZIONALE DI CORTOMETRAGGI
PREMIO "MAURIZIO POGGIALI" – 5° edizione
cerimonia di premiazione 11-novembre-2006
AMORE, PACE, E SOLIDARIETA' I TEMI PREMIATI
Il concorso nazionale Maurizio Poggiali, giunto alla 5° edizione, è
organizzato dall’Associazione
Maurizio Poggiali, in collaborazione con il Comune di Cori, con il
sostegno della Regione Lazio e del Ministero dei Beni Culturali e con
il Patrocinio del Comune di Latina.
Questa edizione, tra i numerosi partecipanti, premia i cortometraggi:
“Un inguaribile amore” di
Giovanni Covini (Premio David di Donatello 2006) sul tema della
malattia di Cesare Scoccimarro, ammalato di SLA, (Sclerosi Laterale
Amiotrofica), e dell’amore
della sua compagna (Stefania Bastianello). Un uomo e una donna, il cui amore
convive da dieci con la malattia che costringe Cesare immobile a
letto, e privo della facoltà di parlare, ma non della necessità di
comunicare a tutti la voglia di vivere. Nella sua drammaticità, il
corto rappresenta uno straordinario inno alla vita ed un messaggio d’amore. (Premio Maurizio Poggiali, Premio della
Giuria)
“Le grotte della memoria”
di Lorenzo di Majo, che raccoglie le testimonianze dei bombardamenti
del 1944 che colpirono la popolazione civile di Cisterna di Latina
rifugiatasi nelle "grotte" della zona, è una drammatica
rivisitazione del passato che induce a non dimenticare la crudeltà
della guerra, per trasmettere un messaggio di pace tramite la voce di
chi ha vissuto quegli orrori. (Premio sezione documentari)
“Un altro sentiero” di Maurizio
Orsola (Orsolizio), documentario sulla casa famiglia “Altro sentiero”
di Segni (Roma) che ci accompagna attraverso una nuova realtà, in
accordo con le normative vigenti, per l’accoglienza dei minori a rischio o in stato di
precarietà sociale. Il corto rappresenta un simbolo
di solidarietà umana di inestimabile valore. (Premio città di Latina)
Premio speciale al "Liceo Scientifico Statale Ettore
Majorana" di Latina, per il corto "Sterzata di
classe", con la regia di Christian Antonilli, realizzato dagli
studenti e dai docenti del liceo, sul tema della prevenzione degli
incidenti stradali, per l'attenzione e la sensibilità alle tematiche
relative alle necessarie precauzioni da adottare (cinture di
sicurezza, uso limitato del cellulare) durante la guida di
automobili, al fine di evitare incidenti. (Premio sezione scuole)
|
|
|
VI° EDIZIONE
CERIMONIA DI ASSEGNAZIONE DEI PREMI
AI MIGLIORI CORTOMETRAGGI
CORI, sabato 1 dicembre 2007, ore 18
Sala Convegni Ponte della Catena
PROGRAMMA
Ore 18 Proiezione del cortometraggio “Maurizio Poggiali, l'aviatore poeta" , regia di
Fabio Poggiali, nel decennale della morte del capitano e
poeta Maurizio Poggiali ed in occasione del francobollo emesso alla
sua figura nel 2007.
Ore 18,30 Proiezione del cortometraggio “La strada”, realizzato dagli allievi del Liceo
statale Gandhi di Casoria (Napoli) (Premio sezione scuole)
Ore 18,45 Proiezione del cortometraggio “Armando”, regia di Massimilano Camaiti (Premio
della giuria)
Ore 19,00 Proiezione del cortometraggio “Sentinelle dell'integrità” regia di Gino Barsella e
Marisa Paolucci (Premio sezione documentari - Premio Maurizio
Poggiali)
Ore 19,30 Cerimonia di premiazione, consegna delle targhe ed
intervento delle autorità e degli ospiti.
PARTECIPERANNO:
TOMMASO CONTI Sindaco di Cori
GIORGIO CHIOMINTO delegato alla cultura Comune di Cori
FABIO POGGIALI attore, regista, direttore artistico Concorso “Maurizio Poggiali
GINO BARSELLA registi premiati
MARISA PAOLUCCI
MASSIMILIANO CAMAITI regista premiato
I DOCENTI E GLI STUDENTI DEL LICEO POLISPECIALISTICO
"GANDHI" di NAPOLI vincitori Premio sezione scuole
La manifestazione, realizzata con il contributo della Giunta
Regionale del Lazio e del Ministero dei Beni Culturali è dedicata
alla memoria DELL’UFFICIALE A.M. E
POETA MAURIZIO POGGIALI (ROMA 1965 - CORI 1997), caduto l'8 agosto
1997 nell'Incidente aereo su Monte Lupone, provocato da imperizia
altrui.
Per informazioni:
Comune di Cori: 06-96611075 - fax 06-9677526
|
|
|
VII° EDIZIONE
Questa edizione,
premia i cortometraggi:
“Lettere dal manicomio"
(Premio miglior documentario - Premio Maurizio Poggiali ), regia di
Alberto Puliafito, con Simone Cristicchi, Gigi Proietti, Claudia
Pandolfi, Luca Lionello.
"Lettere dal manicomio", con uno straordinario cast, unisce
finzione e documentario per ridare voce a persone semplici, recluse e
colpevolmente inascoltate. Gigi Proietti è un padre abbandonato dai
figli; Claudia Pandolfi una giovane donna rinchiusa in un manicomio
dal padre; Luca Lionello è un uomo che ha passato la sua vita in
reclusione, in preda al delirio; Simone Cristicchi, voce narrante e
anima del progetto, è un ossessivo affeetto da querulomania. Le
lettere messe in scena sono state ritrovate nell'ex manicomio di San
Girolamo, a Volterra, e sono state mantenute nella loro interezza,
per coerenza con il progetto narrativo originale ed intelligente di
Simone Cristicchi, vincitore del Festival di Sanremo nel 2007 con
"Ti regalerò una rosa".
"Compito in classe", regia di Daniele Cascella (Premio
scuola), con Teresa Saponangelo (Premio migliore attrice).
"Il corto rappresenta il tema scabroso dell'infanzia
violata":
"Lo sguardo ritrovato”, di
Marco Ottavio Graziano (Premio miglior corto), con Paolo Ferrari,
Fabio Fusillo.
"Con una struggente interpretazione di Paolo Ferrari, un anziano
uomo, cieco da oltre 50 anni, ritrova lo sguardo sul passato e sul
presente attraverso gli occhi del suo giovane nipote: un confronto
generazionale alla ricerca dell'amore."
“Occhi per l'afghanistan”, realizzato da Esercito Italiano - Media Combat Team
(Premio speciale della giuria -Premio miglior montaggio),
"per l'alto valore morale e civile: una commovente testimonianza
del quotidiano impegno dei soldati del contingente militare italiano
nelle missioni internazionali di pace in Afghanistan". Il punto
di forza di questo team sta tutto nella preparazione militare che un
fotografo o cameraman civili difficilmente riesce ad avere. Il
progetto è nato circa un anno fa, quando l'Esercito ha avvertito
l'esigenza di documentare l'attività dei militari in Patria e nel
corso delle missioni all'estero.
sabato 13 DICEMBRE ore 18-21
PARTECIPERANNO:
TOMMASO CONTI Sindaco di Cori
GIORGIO CHIOMINTO delegato cultura - Cori
FABIO POGGIALI direttore artistico
SIMONE CRISTICCHI autore premiato
ALBERTO PULIAFITO regista premiato
ANDREA PANTANI Associazione Maurizio Poggiali
MARCO OTTAVIO GRAZIANO regista premiato
mar. E.I. CLAUDIO RUSSO montatore premiato
cap. E.I. ROBERTO LOZZi autore premiato
|
|
|
VIII° EDIZIONE
Questa
edizione, tra i numerosi partecipanti, premia:
Il cortometraggio "15 seconds" di Gianluca Petrazzi,
prodotto ed interpretato da Raul Bova, è risultato vincitore del
"Concorso nazionale - corti e doc - Maurizio Poggiali",
giunto all'ottava edizione e dedicato a temi etici e civili nel
cinema.
Il
corto "fa riflettere
sull'assurdità della pena capitale, richiamando la necessità di
applicare la moratoria contro la pena di morte nel mondo stabilita
dalle Nazioni Unite." Il 18 dicembre 2007 l'Assemblea
generale delle Nazioni Unite ha approvato con 104 voti favorevoli, 54
contrari e 29 astensioni la risoluzione per una moratoria
internazionale. L'Italia ha confermato di essere in prima linea nel
mondo in materia di tutela dei diritti umani. La lotta contro la pena
di morte a livello intrenazionale è uno dei temi prioritari della
politica estera, che vede impegnati Governo, Istituzioni, forze
politico-parlamentari e organizzazioni non governative in una
campagna che ha prodotto un rilevante risultato. Raul Bova ha
fortemente voluto la nascita di un progetto al centro del quale
vediamo la realizzazione del cortometraggio " 15
seconds".
Raul Bova interprete e produttore, impossibilitato a partecipare per
motivi di lavoro, ha inviato una lettera di ringraziamento e di
apprezzamento dichiarandosi
“onorato dell’importante riconoscimento”.
Bova dichiara:
"vorremmo che questo lavoro riuscisse a
sollecitare riflessioni e stimolare impegno nelle giovani
generazioni che stanno formando le loro menti nelle scuole e nelle
università, rendendole terreno prezioso e fertile su cui si possa
radicare il bisogno maturo ed urgente dell'affermazione e della
tutela dei diritti fondamentali dell'uomo".Questa
edizione, tra i numerosi partecipanti, premia anche
il documentario "La bici e la resistenza"
diretto da Ram Pace: "Attraverso le testimonianze dei nonni, un gruppo di
ragazzi di 3° media della Scuola Media Statale Porto Romano di
Fiumicino ripercorre la storia della guerra a Fiumicino. I
racconti degli anziani prendono vita nella fantasia dei nipoti.
La corsa di una bicicletta lungo il filo della memoria li accompagna
per raccontare gli anni terribili della guerra".
Nell'anno internazionale
dell'astronomia , il Premio Maurizio Poggiali va al
documentario "Occhi nel cielo" realizzato dall'
Osservatorio Astronomico di Campo Catino: il primo documentario
realizzato in Italia su un osservatorio astronomico.
Menzione speciale a "Prima della sera" di Marco
Cardilli, "sulla caducità dell'esistenza e di
tutte le cose. L'ansia della vecchiaia e della morte che
tuttavia non annienta la vita, ma la spinge ad una totale
auto-accettazione".
La cerimonia di consegna dei Premi,
con la proiezione delle opere premiate, si è tenuta
sabato 19 dicembre a Cori, nella splendida cornice della Chiesa
di Santa Oliva (fianco sede comunale), dalle ore 17 alle 20, alla
presenza del Sindaco di Cori Tommaso Conti, del delegato
alla cultura Giorgio Chiominto, dei registi premiati e del direttore
artistico della manifestazione Fabio Poggiali. I genitori del compianto capitano Maurizio
Poggiali hanno consegnato ai vincitori ed ai partecipanti il
folder ed il francobollo commemorativo emesso da Poste Italiane.
Ai
partecipanti, sono stati donati francobolli, folder, e volumi
dedicati al cap. Poggiali.Sono usciti articoli e servizi su vari
quotidiani, radio e tv.
Il direttore artistico Fabio Poggiali, ideatore
del premio e che ha condotto
la premiazione, ha espresso soddisfazione per l'alto
valore dei cortometraggi premiati e per la riuscita della
manifestazione, ringraziando gli Enti promotori e le autorità
presenti, dando appuntamento alla prossima edizione 2010.
HANNO PARTECIPATO:
TOMMASO CONTI Sindaco
di Cori
GIORGIO
CHIOMINTO delegato
alla cultura Comune di Cori
FABIO
POGGIALI direttore artistico
Concorso
GIANLUCA PEDRAZZI regista "15 seconds"
MARIO DI SORA direttore
"Ossevatorio
Astronomico Campo Catino"
FRANCO
MALLIA regista
"Occhi nel cielo"
MARCO
CARDILLI regista "Prima della
sera"
RAM
PACE regista
"La bici e la resistenza
|
|
|
IX° EDIZIONE
Il cortometraggio
"L’Ape e il vento” di Massimiliano Camaiti, con
Elio Germano e Philippe Leroy è risultato uno dei vincitori del
"Concorso nazionale - corti e doc - Maurizio Poggiali",
giunto alla nona edizione e dedicato a temi etici e civili nel
cinema. “L’ape
e il vento” racconta l’incontro di un giovane ingegnere
(Elio Germano), alla ricerca di siti dove piantare pale eoliche, con
un vecchio contadino della zona (Philippe Leroy) cui chiede aiuto
dopo essere uscito fuori strada con l’auto. E’ un film
sull’incrocio di due vite, che pian piano si aprono l’uno
con l’altro e scoprono di avere qualcosa in comune. "Il
corto appartiene ad un progetto più ampio di comunicazione voluto da
Banca Intesa incentrato intorno al concetto di Fiducia. Tre grandi
registi (Olmi, Salvatores e Sorrentino) hanno scelto ognuno un giovane
esordiente (Salvatores nel caso di Camaiti) che potesse
raccontare una storia che parlasse, appunto, di Fiducia.
Questa edizione
premia anche il corto "Autovelox”
con Nicola Vaporidis diretto da Gianluca Ansanelli e
realizzato con il contributo della Presidenza del Consiglio dei
Ministri, Dipartimento della Gioventù: “Occupandosi di una
tematica fondamentale per i giovani come l’alta velocità, il
corto ha una valenza fortemente sociale, ma il messaggio resta scevro
da qualsiasi enfasi divulgativa. Ed è attraverso l’emozione di
una storia sorprendente che lo spettatore giunge a considerare
l’enorme valore della vita, troppo spesso messa a repentaglio
da comportamenti sconsiderati alla guida”.
Il Premio speciale della
giuria va a "Differenti" di Renato Chiocca, nato da un
progetto di sensibilizzazione alla legalità che l’Agesci
Latina (Associazione Guide e Scout Cattolici Italiani) ha
sviluppato dopo un protocollo di intesa firmato con il Ministero
della Pubblica Istruzione. Il corto “è un piccolo film
d’impegno civile ma anche un racconto popolare, un apologo
aperto sulle domande e i problemi dell’Italia contemporanea. Si
tratta di un cortometraggio sulla gestione dei rifiuti girato tra
Latina e Colleferro.
La classe III B del Liceo
Scientifico Tecnologico dell’Itis “Luigi Trafelli”
di Nettuno, è risultata vincitrice della sezione Scuole con il
documentario “L’Unità d’Italia: giovani e adulti a
confronto”. “Due anziani ex militari ricordano con i
giovani le loro esperienze dopo l’8 settembre 1943: entrambi
italiani, ma su fronti opposti. Uno prigioniero in un campo di lavoro
in Germania, dopo aver rifiutato di passare con la RSI. L’altro,
uno dei pochi superstiti della battaglia di El Alamein, prigioniero
in un campo di concentramento britannico in Egitto. Scelte di vita a
confronto: stesso esercito, stessa nazione, destini diversi
nell’essere italiani. Ma anche valutazioni sull’Italia di
oggi. Gli studenti ascoltano, fanno domande, rielaborano e traggano
le loro conclusioni sul nostro Paese e sull’Unità
d’Italia, nel 150° anniversario”.
Un Premio speciale va alla
memoria di Corso Salani, attore e regista scomparso
quest’anno all’età di quarantotto anni. Stava
lavorando al montaggio di una docufiction sulle morti sul lavoro, realizzata
con la collaborazione dell’Enel, dal titolo “I casi della
vita” di cui sarà presentato un estratto. “ Uno dei personaggi più poliedrici e talentuosi nel
mondo del cinema italiano, è stato regista, sceneggiatore e attore, sempre
fuori dai canoni e dentro progetti di qualità
La cerimonia di consegna
dei Premi, ( targhe e Francobollo commemorativo dedicato al capitano
Maurizio Poggiali emesso da Poste Italiane) con la
proiezione dei film, si è tenuta sabato 4 dicembre a Cori,
nella splendida cornice della Chiesa di Santa Oliva (fianco sede
comunale), dalle ore 17 alle 20.
HANNO PARTECIPATO:
TOMMASO CONTI
Sindaco di Cori
GIORGIO
CHIOMINTO
delegato alla
cultura
FABIO POGGIALI
direttore artistico
MASSIMILIANO CAMAITI regista "L’ape
e il vento"
GIANLUCA
ANSANELLI
regista “Autovelox”
RENATO
CHIOCCA
regista "Differenti"
ANTONELLA
MOSCA
docente Istituto
MARGHERITA E JACOPO
SALANI familiari del compianto regista
Corso Salani
|
|
|
X° EDIZIONE
Mingo, inviato di “Striscia la Notizia, regista
de "L'anniversario” , si è aggiudicato il "Premio
per il miglior cortometraggio ”. Il corto invita, soprattutto i
giovani, a riflettere in modo ironico e profondo sul tema della
sicurezza stradale.
“Occupandosi di una tematica
fondamentale per i giovani come la sicurezza stradale, il corto ha
una valenza fortemente sociale, ma il messaggio resta scevro da
qualsiasi enfasi drammatica. Ed è attraverso il viaggio rituale di
una coppia che, ogni anno, ritorna sul luogo dove, vent’anni
prima tutto è cominciato, che lo spettatore giunge a considerare
l’enorme valore della vita, troppo spesso messa a repentaglio
da comportamenti sconsiderati alla guida”.
“Ho cercato di
parlarne con leggerezza”, ha dichiarato Mingo, “senza
mostrare immagini di incidenti, sangue o lamiere di auto
accartocciate. La pellicola, infatti, a tratti ha il taglio di una commedia.
E questo perché credo che si possano affrontare temi importanti anche
con ironia e divertimento, anzi forse in questo modo il messaggio
viene ricordato di più”. Oltre a Mingo, protagonisti del
cortometraggio sono, tra gli altri, Serena Garitta (conduttrice
televisiva nota anche per aver vinto il Grande Fratello 4) e Moreno
Morello (inviato del TG satirico Striscia la Notizia).
Il cortometraggio "Jody delle
giostre” di Adriano Sforzi è risultato vincitore del Premio
miglior regia. "Una storia di emozioni e sentimenti, raccontata
attraverso il candore dello sguardo di un bambino, con una regia che
dimostra grande talento e sensibilità." "Jody è un
bambino delle giostre in una Festa di un piccolo paese italiano.
Quando sei quel bambino sei "diverso" e la tua diversità ti
insegnano a viverla come una missione: Noi siamo la Festa! Quello che
non ti dicono è che un bimbo "normale" può insegnarti
l'infinito valore di una sconfitta. " Adriano Sforzi,
classe 1976, formatosi al Dams di Bologna e alla bottega “Ipotesi
Cinema” di Ermanno Olmi dopo 15 anni trascorsi a girare
l’Italia tra fiere e luna park. Il corto è risultato anche
vincitore del Premio David di Donatello.
Menzione speciale per l'opera prima " Il maestro", esordio alla regia di Maria Grazia Cucinotta,
ispirato alla storia del nonno della regista e racconta la vita di un
insegnante – interpretato dall'attore Renato Scarpa, già con lei ne Il postino e uno dei
protagonisti de Nel nome del padre di Marco Bellocchio – che
dopo una vita dedicata al lavor come maestro elementare, una volta in
pensione si ritrova solo e abbandonato.
L'Istituto d'Istruzione Superiore "Piazza
della Resistenza" di Monterotondo (Roma), è risultata vincitrice
della sezione Scuole con il corto “Piazza Resistenza”.
Il docente del
Laboratorio di Cinema dell'Istituto, prof. Desiderio, dichiara:
“Il titolo del cortometraggio si ispira al nome della scuola,
che si trova in Piazza Resistenza; si è deciso di riflettere sul
significato della parola in senso lato, partendo dalla domanda: Che
cosa significa per me resistenza? A cosa "resisto"? Sono nate così le cinque storie che
si alternano passandosi il testimone, in una ideale staffetta fra
vari esempi di resistenza; resistenza fisica; resistenza alle
distrazioni, resistenza attraverso le parole e la musica, resistenza
ai compromessi. Si parte dalla piazza e si ritorna nella piazza, dove
la staffetta si conclude con un finale a sorpresa. "
HANNO
PARTECIPATO:
TOMMASO
CONTI Sindaco di Cori
GIORGIO
CHIOMINTO delegato alla cultura
FABIO POGGIALI
regista, direttore
MINGO
regista "L’anniversario"
ADRIANO
SFORZI regista “Jody delle giostre”
VITTORIO
DESIDERIO docente Istituto "Piazza della Resistenza" di
Monterotondo
Sono
intervenuti gli studenti del Laboratorio di Cinema
dell'Istituto Superiore "Piazza della Resistenza" di
Monterotondo coordinato dal prof. Desiderio (Premio sezione Scuole).
|
|
|
|
|
|
|
|

|
|
|
|